Fagnano Alto scommette sul futuro: giovani, tradizioni e nuove opportunità per rivitalizzare i borghi montani

Per contrastare il fenomeno dello spopolamento dei piccoli paesi montani, il Comune di Fagnano Alto ha deciso di puntare sui giovani e sulle realtà attive nelle zone montane dell’Abruzzo, come organizzatori di eventi in montagna, operatori del turismo, aziende agricole e piccoli produttori. L’obiettivo è incentivare chiunque voglia intraprendere nuove attività a sviluppare forme alternative di impresa, attivare servizi innovativi e, al tempo stesso, stimolare la creazione di una rete di collaborazione tra i soggetti già operativi sul territorio.

Nel corso degli anni, sono stati organizzati numerosi appuntamenti istituzionali e tavole rotonde per affrontare tematiche fondamentali per la valorizzazione del territorio, come agricoltura, turismo e cultura. Questi eventi hanno favorito la condivisione di esperienze, lo sviluppo di collaborazioni, e offerto spunti pratici per sostenere e affiancare le iniziative già esistenti.

Fagnano Alto è stato inoltre inserito nel progetto d’area vasta “Paesaggi Lenti”, un’iniziativa condivisa con i comuni di Acciano, Poggio Picenze, San Demetrio né Vestini, Tione degli Abruzzi, Villa Sant’Angelo e Fontecchio come capofila. Il progetto, cofinanziato dal Comune dell’Aquila tramite il programma Re-start (fondi della delibera CIPE), ha promosso una serie di attività organizzate in collaborazione con Sherpa Coop e Ilex.

Grazie a questa iniziativa, il territorio ha potuto mettere in mostra le sue tradizioni, le tipicità enogastronomiche, e i suoi tesori naturalistici, artistici e culturali, creando un’esperienza unica per i visitatori e una maggiore consapevolezza per le comunità locali. “Paesaggi Lenti” non è solo un progetto di valorizzazione, ma un’opportunità per riscoprire il potenziale dei borghi montani, sostenendo uno sviluppo sostenibile e innovativo per il futuro della regione.